Borsa-quotazioni-azioni-vendita-Spa-Srl

Obbligazioni e titoli di debito: nessun tetto per investitori professionali

Con la Legge “Capitali” si allentano le restrizioni all’emissione da parte di Spa e Srl

 Molte le novità introdotte con la recente entrata in vigore della Legge n.21 del 5 marzo scorso a sostegno della competitività dei capitali. Tra le misure pensate per agevolare l’accesso alle imprese nei mercati finanziari, in modifica e integrazione di quanto previsto dal Dlgs n.58 del 24 febbraio 1988, spicca una maggiore flessibilità nell’emissione d’obbligazioni e titoli di debito (rispettivamente ad opera di Spa e Srl): da oggi il loro limite quantitativo non è più contenuto qualora a sottoscriverli siano investitori professionali.

 

Le obbligazioni delle Spa

L’art. 2412 del Codice Civile limitava, fino alla Legge Capitali, l’emissione di obbligazioni al portatore o nominative per somma complessivamente non eccedente il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato”, demarcazione che ora considera anche eventuali aumenti di capitale successivi al bilancio d’esercizio. Le azioni emesse in eccedenza, inoltre, non sottendono più un tetto quantitativo qualora acquisite da investitori professionali, ivi compresi quanti non siano riconducibili a “vigilanza prudenziale”.  Altri vantaggi  Tra i vari benefici che la norma apporta alle Società per azioni, previa modifica statutaria, spicca inoltre, per le non quotate:  –       che ad ogni azione corrisponda un massimo attribuibile di 10 voti in luogo dei 3 precedenti. Per le quotate, invece: –       beneficiare dell’istituto del “voto maggioritario” (un voto suppletivo per ogni azione appartenuta al medesimo soggetto per almeno 2 anni e un ulteriore aumento pari a 1 voto per ogni annualità successiva, fino a un massimo di 10);-       presenza del solo rappresentante designato per l’ufficialità assembleare;-       possibilità, per i Consigli di amministrazione dimissionari, di presentare una propria lista di nominativi a suggerimento della composizione dei nuovi organi amministrativi.

 

I titoli di debito delle Srl

Come per le Spa vengono analogamente meno anche per le Società a responsabilità limitata le stringenti condizioni dettate in origine dall’art. 2483 del Codice Civile, così ampliando la circolazione dei titoli ai suddetti investitori professionali (purché attenga a condizioni di emissioni non modificabili).